back

Raccogli-AMO: il progetto di raccolta dei tessili nei negozi delle città italiane

Lanciata da Erion Textiles, l’iniziativa ha preso il via a Napoli il 27 maggio, per poi estendersi a Torino. Il progetto sperimenta nuovi modelli di conferimento dei rifiuti tessili nei punti vendita e accompagna il settore verso l’introduzione della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR)

C’è un nuovo modo per raccogliere i rifiuti tessili: renderlo semplice, vicino alle persone e integrato nei luoghi in cui gli abiti vengono acquistati. È da questa idea che nasce Raccogli-AMO, il progetto promosso da Erion Textiles per sperimentare un modello innovativo di raccolta dei prodotti tessili a fine vita, coinvolgendo retailer, operatori della gestione dei rifiuti e cittadini.

L’obiettivo di Raccogli-Amo è duplice: da un lato aumentare la raccolta dei rifiuti tessili, dall’altro costruire una filiera sempre più efficiente, trasparente e tracciabile, anticipando il modello che accompagnerà l’entrata a regime dell’EPR. Grazie a Raccogli-Amo, i consumatori possono conferire gratuitamente, nei punti vendita aderenti all’iniziativa, i capi di abbigliamento che non utilizzano più o giunti a fine vita. I rifiuti tessili saranno ritirati e avviati presso filiere autorizzate gestite dall’operatore incaricato per la raccolta differenziata sul territorio. In base allo stato dei materiali, alla loro composizione e alle condizioni di mercato, i tessili potranno essere destinati a riuso, riciclo, valorizzazione energetica o, se non esistono alternative tecnicamente praticabili, a smaltimento.

Il progetto pilota lanciato a Napoli

L’iniziativa, presentata in occasione dell’ultimo Green Med Symposium, è stata avviata il 27 maggio a Napoli con il lancio del progetto pilota in cinque punti vendita della città, realizzato grazie alla collaborazione con ASIA Napoli e la cooperativa sociale Ambiente Solidale. Il test ha consentito di sperimentare sul campo il conferimento dei capi usati direttamente presso i negozi aderenti, raccogliendo dati utili, osservando le abitudini dei consumatori e affinando un modello operativo in vista dell’entrata in vigore del nuovo regime di Responsabilità Estesa del Produttore per il settore tessile.

Lo step due: Torino

Dallo scorso 1° luglio, è stata estesa l’iniziativa in 11 negozi di alcuni dei principali marchi della moda della città di Torino, grazie alla collaborazione con Amiat Gruppo Iren e Humana People to People Italia.

Il percorso della campagna potrà ampliarsi ulteriormente attraverso nuove attivazioni sul territorio, con l’obiettivo di raccogliere dati e informazioni per contribuire alla costruzione di un sistema nazionale capace di trasformare i rifiuti tessili in nuove risorse per l’economia circolare.

L’importanza della raccolta

Secondo l’Osservatorio condotto da Ipsos Doxa Italia per Erion Textiles, in Italia negli ultimi 12 mesi 2 italiani su 3 si sono disfatti di vestiti (66%) e circa 6 su 10 di scarpe (57%). Una quota significativa di prodotti tessili viene ancora conferita nei canali sbagliati, riducendo le possibilità di riuso e riciclo. Se si escludono stracci e prodotti danneggiati (45%), le percentuali di conferimento scorretto a livello nazionale sono: scarpe (25%), borse e cinture (23%), tessili per la casa (18%) e vestiti (11%).

Inoltre, dalle analisi dei database europei svolte da Erion in collaborazione con dss+, in Europa sono state generate circa 7 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, pari a 16 kg per abitante. Tuttavia, solo una parte limitata di questi rifiuti viene oggi intercettata da filiere dedicate che gestiscono 1,95 milioni di tonnellate e meno dell’1% di queste è avviato a riciclo.

Luca Campadello, Direttore Generale di Erion Textiles: “Il nostro obiettivo è contribuire a organizzare la nuova filiera EPR del Tessile in linea con la visione dei Produttori di moda-abbigliamento”

“Ogni anno in Europa vengono generati circa 16 kg di rifiuti tessili per abitante, ma solo una piccola parte viene raccolta correttamente e meno dell’1% torna a nuova fibra tessile. Per questo è fondamentale affidare ai Produttori la responsabilità di costruire e organizzare la futura filiera del tessile a fine vita. La sperimentazione di raccolta in alcuni dei punti vendita più conosciuti dei nostri soci va in questa direzione”, dichiara Luca Campadello, Direttore Generale di Erion Textiles. “In questo caso si può davvero dire che l’unione fa la forza. Il Consorzio ha messo a disposizione dei propri soci competenze operative e di comunicazione, rendendo possibile la realizzazione di un’iniziativa innovativa che difficilmente avrebbe potuto essere sviluppata in modo altrettanto efficace da una singola azienda”.

 

     

Raccogli-AMO in linea con il progetto LIFE4EPR

Raccogli-AMO rappresenta una delle iniziative con cui Erion Textiles intende contribuire alla costruzione di un modello operativo efficace per la raccolta dei rifiuti tessili, un modello che dovrà essere armonizzato con gli altri Paesi Europei in coerenza con gli obiettivi del progetto LIFE4EPR. Lanciato nel 2025 e cofinanziato dall’Unione europea, LIFE4EPR è un progetto sviluppato da sei partner internazionali, tra cui Erion, che punta a sbloccare il pieno potenziale della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) in tutta l’UE.

Brochure